Università di Modena e Reggio

Nelle giornate del 29 e 30 ottobre 2008 si tengono le discussioni delle tesi di laurea degli studenti del corso TRMIR. a loro le più sentite congratulazioni
Il territorio “Reggiano-Modenese” può vantare tra le sue eccellenze una forte tradizione sanitaria nel campo radiologico. Dall’anno 2000 infatti, le istituzioni sanitarie pubbliche presenti sul territorio interprovinciale, collaborano con l’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia, per un progetto formativo unico, del Corso di Laurea in Tecniche di Radiologia Medica per Immagini e Radioterapia, più semplicemente detto CLTRMIR.    IL CORSO DI LAUREA IN T.R.M.I.R.  
Il  Corso  di  Laurea  in  Tecniche  di  Radiologia Medica  per  Immagini  e  Radioterapia (CLTRMIR)  fa  parte  dei  Corsi  di  Laurea  delle  Professioni  Sanitarie, ai sensi della legge 10 Agosto 2000, n. 251, art.3, comma 1.
Secondo la legislazione italiana, gli operatori delle professioni sanitarie sono suddivisi  in quattro Classi, a seconda della loro specificità.  Esistono quattro classi delle professioni sanitarie:  
  Classe SNT/1: professioni sanitarie infermieristiche e ostetrica.
 Classe SNT/2: professioni sanitarie della riabilitazione.
  Classe SNT/3: professioni sanitarie tecniche.
  Classe SNT/4: professioni sanitarie della prevenzione. 
 Il CLTRMIR é inserito nella Classe SNT/3.   
 DURATA e ARTICOLAZIONE DEL CORSO 
La durata del Corso è triennale e la frequenza è obbligatoria. Il percorso  formativo comprende: attività didattica  teorica; attività di  tirocinio, attività didattiche  scelte  dallo  studente  ed  una  quota  riservata  allo  studio  e  ad  altre  attività formative  individuali.  L’acquisizione  delle  competenze  da  parte  degli  studenti  è calcolata in Crediti Formativi Universitari (CFU), 60 per ogni anno per un totale di 180. Al termine del 3°anno scolastico è previsto un esame finale di abilitazione.    
OBIETTIVI di CARATTERE GENARALE 
I laureati nella classe sono dotati di una adeguata preparazione nelle discipline di base, tale da consentire loro la migliore comprensione dei più rilevanti elementi che sono alla base dei processi patologici che si sviluppano in età evolutiva, adulta e geriatrica, sui quali si focalizza il loro intervento diagnostico. Devono inoltre saper utilizzare almeno una lingua dell'Unione Europea, oltre l'italiano, nell'ambito specifico di competenza e per lo scambio di informazioni generali. Le strutture didattiche devono individuare e costruire altrettanti percorsi formativi atti alla realizzazione delle diverse figure di laureati funzionali ai profili professionali individuati dai decreti del Ministero della Sanità. In particolare, i laureati devono raggiungere le competenze professionali specifiche per una immediata spendibilità nell'ambiente di lavoro. In particolare, nell'ambito della professione sanitaria di Tecnico di Radiologia Medica, i laureati sono operatori sanitari cui competono le attribuzioni previste dal D.M. del Ministero della Sanità 26 settembre 1994, n. 746 e successive modificazioni ed integrazioni; ovvero sono responsabili degli atti di loro competenza e sono autorizzati ad espletare indagini e prestazioni professionali radiologiche, nel rispetto delle norme di radioprotezione previste dall'Unione Europea. Sono abilitati a svolgere in via autonoma, o in collaborazione con altre figure sanitarie, su prescrizione medica tutti gli interventi che richiedono l'uso di sorgenti di radiazioni ionizzanti, sia artificiali che naturali, di energie termiche, ultrasoniche, di risonanza magnetica nucleare nonché gli interventi di protezionistica fisica o dosimetria.   
LINK CLTRMIR 
Per una più dettagliata delucidazione organizzativa, modalità di accesso, nonché piano di studi e manifesto scolastico adottato, si consiglia la consultazione dei collegamenti (link web) sotto riportati. 
http://www.unimore.it/OffertaFormativa/laurea.html?ID=32 
http://tsrm.hostinglab.it/formazione/corsi-di-laurea/
http://www.miur.it/atti/2001/di010402.
htmhttp://fonetti.altervista.org (accesso riservato agli studenti laureandi)